martedì, 09 giugno 2009
Credo per la prima volta nella sua storia la lega prende voti significativi in Toscana. La cosa mi allibisce. Mia mamma ha detto comunque che si vuole trasferire a Firenze dove c'è buona possibilità che dopo i ballottaggi diventerà sindaco l'ex presidente della provincia Matteo Renzi, giovane, carino e che fa simpatia, visto che qua rischiamo di lasciare persino la provincia in mano a "quelli lì".
Io mi dico che la Capone non mi piace ma me la faccio piacere piuttosto che lasciare la provincia in mano a "quelli lì". Per cui andate a votare e non fate scherzi.
E termino questo post scoordinato parlando di Giovanni Galli. Poverino, deve aver preso dimolte pallonate insu'l capo. Peccato, perché mi stava simpatico. Ma purtroppo per lui manca della principale qualità dei candidati PdL [a parte l'incompetenza, è ovvio]: l'arroganza. Dev'essere per questo che se lo filano in pochi.
La vera forza del PdL...
sabato, 06 giugno 2009
... sta nella totale mancanza di capacità critica dei suoi elettori [cosa che a sinistra spesso sovrabbonda - in soldoni: piuttosto che andare a votare per quel che passa il convento, se quel che passa il convento non ci piace non si va a votare affatto]. Ma non è una mancanza di capacità critica del tipo "Noi non facciamo cose sbagliate", quanto piuttosto del tipo "Se l'ha fatto Berlusconi di sicuro non è una cosa sbagliata", di stampo carismatico-fascista, di certo più pericolosa e indice di drammatica tendenza alla sottomissione [a cui l'Italia è peraltro avvezza].
Oggi mia cugina mi ha detto: "Mo' stai a vedere che è Berlusconi la causa di tutti i mali del mondo". No, di tutti i mali del mondo no, visto che l'Italia nel mondo conta meno di un cazzo [checché ne dica il tronfio cavaliere]. Ma lui e quelli come lui sono la causa di buona parte dei mali dell'Italia.
Scribacchiato da ryuko alle
23:01
Qualcosa da [ri]dire?
commenti (3) |
commenti (3) (popup)
Oggi va così:
incazzato dramma,
chi li capisce è bravo
Indizi.
martedì, 02 giugno 2009
Il cioccolato di Maglio, che apre solo il pomeriggio e solo d'estate, il gelato migliore che abbia mai assaggiato.
La voce "soave"e rassicurante della signora Fletcher [o meglio, della sua doppiatrice] che mi tiene compagnia mentre pranzo.
Il faccione di nonno Libero in tivù nel pomeriggio, al posto di quella donna insopportabile con la voce sfiatata e l'accento napoletano.
Si direbbe che è arrivata l'estate.
Se non fosse che là fuori il cielo è grigio come neanche a novembre e l'anticiclone delle Azzorre sembra non dare i suoi frutti.
Scribacchiato da ryuko alle
11:44
Qualcosa da [ri]dire?
commenti |
commenti (popup)
Oggi va così:
vaudeville,
kcal,
meteoropatia portami via,
just on tv
martedì, 26 maggio 2009
Siamo un Paese che si ciba di scandali, ma di scandali facili, quelli di cui si sorride e poi ci si dimentica. Prova ne sia l'accanimento dell'«opposizione» [scus.il.term.] nel chiedere conto al cavalier Banana dei suoi rapporti con un'ochetta partenopea, proprio mentre il suddetto cavalier Banana, grazie alla solita leggina appositamente confezionata da se stesso medesimo, sfugge a un processo per corruzione quando l'uomo che ha corrotto è stato già condannato. Non chiamatemi complottista se non vedo chiaro in questo pastone mediatico.
Cioè, parafrasando Bostoniano: a noi non ce ne frega un cazzo se lo psiconano si è trombato o no la minorenne! Ma Mills, si è corrotto da solo? E perché quest'imbecille che ha più reati contestati lui da solo di un''intera sezione di Borgo San Nicola guida ancora il governo del mio Paese?
Scribacchiato da ryuko alle
23:12
Qualcosa da [ri]dire?
commenti |
commenti (popup)
Oggi va così:
incazzato dramma,
chi li capisce è bravo
venerdì, 22 maggio 2009
....blablabla ma io non posso venire qui a perdere tempo, ho altre cose da fare [anch'io, sapessi quante], questa è un offesa a Schumann, a me, io mi sento offeso da voi [sapessi quante volte mi sono sentita offesa da te, e non ho detto niente...]! Se volete riprovatelo pure ma io non vi ascolto!
Va bene maestro, allora io andrei, visto che starebbero anche seppellendo mio nonno. Ci scusi se le abbiamo fatto perdere tempo.
Oh... <bocca a culo di gallina, espressione ebete>. Mi dispiace. Proprio adesso?
Adesso, sì.
E... che è successo?
È morto [mi sembra logico, che cazzo di domande mi fai].
No, volevo dire... lunga malattia?
Meno lunga di quanto ci aspettassimo.
Oh, mi dispiace, davvero [no, perché se ti dispiacesse
davvero avresti tenuto quella cazzo di bocca CHIUSA].
Bene, la saluto.
<amica pianista>E per il saggio?
Beh, a questo punto direi che non è neanche il caso di farlo, vero maestro? Con permesso...
Io non ci godo a far sentire le persone dei pezzi di merda, in genere. Ma stavolta spero che lui si sia sentito un pezzo di merda, perché potrà anche essere il miglior pianista dell'universo, ma questo resta,
un pezzo di merda. Lasciando perdere la contingenza, mio nonno e il resto, non è questo il modo di rapportarsi con la gente. Non so se è ciò a cui aspira, di certo non è ciò a cui aspiro io. Ed è questa la differenza sostanziale fra me e lui: non la bravura, non l'età. Questo.
Scribacchiato da ryuko alle
16:43
Qualcosa da [ri]dire?
commenti (2) |
commenti (2) (popup)
Oggi va così:
incazzato dramma,
mi hanno chiuso in conservatorio
Les vieux ne meurent pas, ils s'endorment un jour et dorment trop longtemps.
giovedì, 21 maggio 2009
Ciao nonno.
Scribacchiato da ryuko alle
20:06
Qualcosa da [ri]dire?
commenti (5) |
commenti (5) (popup)
Oggi va così:
dramma,
farewell,
citescions,
ryuko ai-tèc
mercoledì, 13 maggio 2009
Sto partendo di nuovo.
Senza aver risolto un cazzo, naturalmente, con un sms e una mail che progettavo da mesi e finalmente inviati, cercando di rimettere insieme i cocci delle due cose che forse non danno senso alla mia vita, ma che senz'altro mi tengono impegnata parecchio.
Forse sono così catastrofica perché ho le mestruazioni, forse perché dopo l'ennesimo saggio andato dimmerda non posso non farmi delle domande.
Sicuramente questa non è la soluzione, ma finché non mi vengono altre idee, è un buon diversivo.
Nos vemos el lunes.