La sai l'ultima?
lunedì, 16 novembre 2009
Berlusconi non è potuto andare all'udienza a cui aveva preteso di essere presente: poverino, doveva andare invece a raccontare barzellette su Marx al vertice FAO di Roma per farci fare ulteriori figure di merda davanti al mondo intero. Adesso il processo sarà rimandato. Rimandato. Rimandato. Finché non passerà la nuova riforma della giustizia, e il reato cadrà magicamente in prescrizione.
Altro step: lodo Alfano. Alfano stesso dice: "adesso molti stanno comprendendo la ragionevolezza di questa legge". Grazie al cazzo, di fronte allo sfascio totale della giustizia era preferibile l'impunità del nano. Ma santo Iddio, com'è che la gente non si accorge di niente? Questo fa solo cose
pro domo sua, visto che ci piace il latino (sbagliato). Com'è tutta st'urgenza? Perché qualsiasi cosa faccia sembra che stia sempre cercando di pararsi il culo?
Ciliegina sulla torta: Casini. Adesso amoreggia di nuovo col PDL. Il che, in sé, non sarebbe una cosa fastidiosa più del solito, se non fosse che:
possiamo salvarci l'anima urlando e scendendo in piazza ed avere lo sfascio della giustizia, oppure... OPPURE CHE? Chinare il capo e scegliere la meno peggio di due soluzioni di merda? Andrà a finire che bisognerà implorare Berlusconi perché ripresenti il lodo Alfano. Come siamo messi, come siamo messi.
Scribacchiato da ryuko alle
13:51
Qualcosa da [ri]dire?
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Oggi va così:
incazzato dramma,
chi li capisce è bravo
domenica, 15 novembre 2009
Spiegavo a mia madre che, insomma, bisogna trovare la persona giusta
davvero, se no, che cavolo, non ne vale la pena, specie dopo tanto tempo.
E lei:
Il problema è che voi avete troppi interessi. Troppi.
Dove stiamo andando, mondo?
sabato, 07 novembre 2009
È qualche tempo ormai, precisamente da quando ho cominciato a prenderlo un po' più seriamente (mai abbastanza seriamente, secondo Aldus), che non chiudo più il mio pianoforte. È qualche tempo ormai, quindi, che la tastiera è diventata un'immagine sempre presente, un punto (mal)fermo, un "tu" con cui dialogare e/o (più spesso) litigare ogniqualvolta ho due minuti liberi, di pausa o di esasperazione.
Non che significhi niente di particolare, ma me ne sono accorta solo oggi e volevo segnarmi l'evento da qualche parte.
E poi in queste grigie giornate di pioggia non è che ci sia tanto di cui parlare.
Parto, e vafangù.
giovedì, 29 ottobre 2009
"Non ho sufficiente retroterra culturale", dice. "Sono superficiale", dice (lui a me, sì). Ma la cosa più bella è "devo appropriarmi del linguaggio".
Per gli approfondimenti, inclusa la circostanziata lettera che gli spedirò per spiegargli le mie ragioni (cosa che ovviamente non mi ha dato modo di fare durante l'esame) e mandarlo per vie traverse affanculo, rimando in seguito.
I paradossi di facebook.
lunedì, 26 ottobre 2009
Quarantatré persone online e nessuno con cui voglia parlare veramente.
Ma tanto quando si collegherà quell'uno, so già che non ci parlerò comunque.
Pfui, adolescente.
domenica, 25 ottobre 2009
Il problema è che sto troppo a casa.
Stando troppo a casa, sto troppo con mia madre. Stando troppo con mia madre, lei comincia a pretendere cose assurde.
Se sto a casa è perché sto studiando, non perché mi sto divertendo. Volessi divertirmi, non resterei a casa. Se sto studiando, non ho tempo per altro. No, non per pensare ad avere i capelli in perfetto ordine, né per pulire la casa da cima a fondo ogni santissimo giorno come lei vorrebbe.
Miofratellononc'è miopadreappenapuòfugge imieicugininonsifannovedereprimadell'una.
Io invece devo restare a studiare, e quindi continuare a subire.
Mio Dio quanto vorrei essere lontana da qui in questo momento.
Scribacchiato da ryuko alle
13:03
Qualcosa da [ri]dire?
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Oggi va così:
incazzato dramma,
ma chi me lha fatto fare,
ryuko e la famigghia
giovedì, 22 ottobre 2009
Ma come, mi ha chiamata indegna, cogliona, farabutta e non so in che altro modo e io non posso dir nulla, poi appena uno sbotta "ma vai a mori' ammazzato" (né più e né meno) si apre un fascicolo per ISTIGAZIONE A DELINQUERE?
E tutti i gruppi razzisti di facebook, quelli che fanno apologia del fascismo (che è reato da costituzione)? Eh? Quelli non li perseguiamo?
Ma andate a lavorare, piuttosto.